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PADRE GIOVANNI CECCARELLI CI HA LASCIATO
PADRE GIOVANNI CECCARELLI CI HA LASCIATO Stampa

Oggi, 4 luglio, alle ore 8,30 p. Giovanni Ceccarelli Giovanni ci ha lasciati per ritornare alla casa del Padre.
Come sapete, da qualche settimana si trovava in uno stato critico, assistito dai padri e dal personale della comunità di Chiavari, dove vi era stato trasferito a seguito dell’aggravarsi del suo stato di salute. Due giorni fa è stato ricoverato, ma il Signore ha deciso di chiamarlo a se. Aveva 91 anni, 76 anni in Congregazione, 70 di professione religiosa e 64 di sacerdozio. Era il decano della nostra Congregazione.


P. Giovanni è nato l’11 ottobre del 1919 a Pariana di Massa (MS), da Stefano e Stella Menghetti.
Dopo aver conosciuto la nostra Congregazione per la predicazione che gli Oblati erano soliti svolgere in quella regione, all’età di 15 anni, nel 1934, chiede e ottiene di frequentare il postulandato di Pinerolo e di Chiavari. Dopo aver frequentato il noviziato di Ivrea, il 12 settembre del 1940 si consacra al Signore con la professione religiosa.
Terminati gli studi di teologia, il 18 aprile del 1946 viene ordinato sacerdote, iniziando così il suo lungo servizio alla Chiesa nella Congregazione degli Oblati di Maria Vergine:
- Sino al 1950 insegnerà italiano e greco ai nostri studenti di Pinerolo;
- Per 15 anni, sino al 1965, lo vediamo a Rovereto, cappellano di fabbrica e rettore della comunità;
- Nei dieci anni successivi, sino al 1975, sarà Rettore e Parroco a Pisa;
- Dopo una breve permanenza a Roma, nel 1977 andrà a Sassari, per essere parroco e Superiore della comunità del Cuore Immacolato di Maria sino al 1985;
- I cinque anni seguenti li dedicherà agli studenti di teologia della comunità del Mondo Migliore;
- Dal 1990 al 1995 ritornerà a Rovereto per dirigere la parrocchia di San Giorgio.
- Nel 1995 è stato rettore della comunità del S. Cuore a Chiavari, dove ha aperto e organizzato la casa di ospitalità per i nostri confratelli ammalati, rimanendovi sino al 2005, quando è ritornato a Pisa, per continuare il suo servizio sacerdotale come vice-parroco.

Il Signore lo ha benedetto negli anni, e lui vi ha corrisposto donandosi totalmente, con entusiasmo, sino alla fine dei suoi giorni. Ci è stato di esempio.
Ricordiamolo con gratitudine nella preghiera.
Amen!