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Nigeria: Attacchi bomba nelle chiese nel giorno di Natale -Nigeria: Bomb Attacks in churches on Christmas Day


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Nigeria: Attacchi bomba nelle chiese nel giorno di Natale -Nigeria: Bomb Attacks in churches on Christmas Day Stampa E-mail

 

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Tante persone sono state uccise ieri in Nigeria, la nazione più popolosa dell’Africa, negli attacchi bomba nel giorno di Natale coordinati contro chiese cristiane. La prima esplosione è avvenuta nel popoloso quartiere di Madala, vicino Abuja, la capital di Nigeria. È capitato proprio di fronte alla chiesa di Santa Teresa dove i nostri seminaristi oblati vanno per apostolato e dove i nuovi diaconi oblati sono stati ordinati il giorno 16 dicembre.

Per fortuna nessun seminarista oblato è andato li nel giorno di Natale. Più di 27 persone sono morti. Sono state uccise mentre stavano lasciando la chiesa e altre sono morte nelle loro macchine. I feriti sono stati portati all’ospedale nazionale di Abuja. Altre potenti esplosioni sono state sentite nelle chiese della città di Jos, Damaturu e Gadaka nello stato di Yobe provocando anche li morti e feriti.

 

Boko Haram, una setta islamica estremista, ha rivendicato la responsabilità per le bombe su queste chiese ed altre violenze che hanno alimentato la paura e rabbia nella nazione. Questo gruppo ha dichiarato che il suo obiettivo è quello di instaurare lo stato islamico in Nigeria, una nazione multietnica di oltre 160 milioni di persone, con una rigida applicazione della Sharia. Recentemente, ha fatto attacchi sempre più precisi e sanguinosi nella sua campagna di terrore e di morte. Secondo un sondaggio di Associated Press, è responsabile di almeno 504 morti solo quest'anno.Questi attacchi sono stati condannati duramente dal Vaticano, dalla comunità internazionale, dalla Casa Bianca e da diversi paesi occidentali.

P. John Idio, OMV


Many people were killed yesterday in Nigeria, Africa's most populous nation, because of bomb attacks on Christmas Day targeted on Christian churches. The first bomb blast occurred in the populous district of Madala near Abuja, the capital city of Nigeria. It happened precisely in front of Saint Theresa’s Catholic Church where our Oblate Seminarians go for apostolate and where our new deacons were ordained on the 16th of December. No Oblate seminarian went there on Christmas Day. More than 27 people died in the blast. They were killed while they were leaving the church and many were killed in their cars. Many others were wounded and were taken to the National hospital, Abuja. More powerful explosions were heard in churches in the city of Jos, Damaturu and in Gadaka in Yobe State. Here too, deads and casualties were recorded.

Boko Haram, a radical Islamic sect, claimed responsibility for these bombings and other violence that has provoked fear and anger in the nation. This group declares that its objective is to make Nigeria, a multiethnic nation of more than 160 million people, a sharia state with a strict application of Sharia. In recent time, it has carried out increasingly sophisticated and bloody attacks in its campaign to implement strict Shariah law across Nigeria. According to the findings of Associated Press, it is responsible for at least 504 deaths this year alone. In any case, these attacks are strongly condemned by the Vatican, the international community, the White House and several Western countries.

Fr John Idio, OMV

 

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